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La Ricetta Facile e veloce del Panettone

Vuoi fare il panettone in casa ma non hai voglia di perdere tempo dietro la ricetta classica? La soluzione è la ricetta facile e veloce di questo panettone da fare in casa per questo Natale!

Come si fa a preparare il panettone veloce in casa?

Magia? No, semplicemente un lievitato molto molto soffice che parte da questo panettone che ho preparato qualche anno fa e che è ancora oggi uno tra i miei preferiti e lo rielabora usando una farina diversa, più forte, che conferisce quella struttura tale da “reggere” il peso della poca lievitazione. Alla farina si aggiunge il lievito fresco e si tolgono latte e rhum per un sapore più classico e tradizionale.

Che differenza c’è con il panettone classico?

Non è un panettone classico e le differenze si vedono ma tirando le somme è un lievitato che, specie in questo periodo quando siamo tutti presi da millemila cose, torna utile, è bello a vedersi ed è anche ottimo.

Se cerchi degli stampi appositi, ti consiglio quelli in carta che ti permettono di tagliarlo nella sua forma ma a casa ho anche quelli in acciaio che uso anche per altre preparazioni, per esempio la pizza cresciuta di Pasqua.

Ricetta Panettone Veloce Fatto in Casa

Passiamo alla ricetta, dopo la quale troverai indicazioni e consigli per godere al meglio del tuo panettone velocissimo!

Ingredienti per un panettone da circa 1 Kg

  • 400 grammi di farina manitoba
  • 100 grammi di farina 00
  • 100 g di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • 100 grammi di burro
  • un pizzico di sale
  • 15 grammi di lievito di birra
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • Buccia grattata di 1 limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 grammi di uvetta
  • 60 grammi di canditi
  • Burro al bisogno

Procedimento

  1. Versare la farina, il lievito sbriciolato, lo zucchero, il burro morbido a tocchetti, le uova, il tuorlo, la buccia grattata del limone, l’estratto di vaniglia e 80ml di acqua. Impastare a mano o con l’impastatrice a velocità bassa quindi, continuando ad impastare, aggiungere l’acqua restante a filo e il sale.
  2. Continuare ad impastare fin quando gli ingredienti non saranno amalgamati e l’impasto non sarà abbastanza elastico ricordando di staccare l’impasto dal gancio (se lo si sta lavorando con l’impastatrice) per sbatterlo velocemente con le mani su un piano di lavoro prima di ricominciare ad impastarlo manualmente in modo da dare alla pasta la forza necessaria per lievitare.
  3. Aggiungere l’uvetta e i canditi continuando ad impastare fin quando entrambi gli ingredienti saranno stati inglobati. Spostare l’impasto dentro una ciotola e, con le mani imburrate, dargli una forma arrotondata e lasciarlo lievitare per 2 ore, coperto da un telo di cotone e vicino ad una fonte di calore a bassa intensità (per esempio si può accendere il forno poi lo si può spegnere e mettere l’impasto a lievitare nelle vicinanze).
  4. Passate le 2 ore, premere con le mani sull’impasto, sgonfiarlo e trasferire l’impasto, dopo averlo di nuovo arrotondato, dentro uno stampo abbastanza alto da 700/750 grammi imburrato (quelli da panettone sono l’ideale). Lasciar lievitare fino a quando l’impasto non arriverà a circa 2 dita dal bordo.
  5. Riprendere il panettone, praticare sulla sua superficie un’incisione ad X con un coltello affilato e adagiare in prossimità dell’incisione del burro ammorbidito a pezzetti. Cuocere per 15 minuti in forno già caldo a 200° e per altri 15 minuti a 190° quindi sistemare una ciotola piena di acqua sulla base inferiore del forno in modo da aumentare il livello di umidità e ottenere una superficie brillante. Cuocere per altri 30 minuti a 180° coprendo eventualmente la superficie con dell’alluminio se è troppo colorita.
  6. Sfornare il panettone, lasciarlo raffreddare, spolverarlo con zucchero a velo e servire.

tempistiche

Tempo di preparazione: 2 ore

Tempo di cottura: 1 ora

Tempo totale: 3 ore


 

Panettone fatto in casa: Domande e Risposte?

Queste sono le domande più frequenti sul panettone fatto in casa, a cui rispondiamo in base alla nostra esperienza.

Come tagliare il panettone?

La tradizione dice che il panettone di Natale va tagliato a spicchi, che corrispondono alle fette. Prendi un coltello e affonda la punta nella parte centrale del lievitato quindi taglia la prima fetta e continua allo stesso modo. Puoi anche dividerlo a metà e ricavare le fette dalle metà tagliate. Non è convenzionale invece tagliarlo per la larghezza, a meno che tu non debba usare le fette come base per un dolce oppure non voglia farcirlo facilitandoti l’operazione.

Dove trovo lo stampo per panettone?

Oggi gli stampi per panettone si trovano in tutti i negozi di casalinghi o specifici per pasticceri. Amazon, per noi, resta la fonte primaria di approvvigionamento e ti consigliamo questi stampi:

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Come conservare il panettone fatto in casa?

Il vecchio rimedio della nonna vale sempre: conserva il panettone in una busta di plastica chiusa con un ferma buste. Lo scopo è non far entrare troppa aria che secca il lievitato prima del tempo. Quindi ricordati di richiudere bene la busta ogni volta che tiri fuori il panettone, per farlo durare più a lungo. Inoltre, ricorda che se lo scaldi il panettone tende a indurirsi più velocemente per cui ti consigliamo di scaldarlo solo se strettamente necessario. Conservato correttamente, il panettone fatto in casa dura almeno 7 giorni.

Come riciclare il panettone?

Il panettone è riciclabile in tantissimi modi. Una volta indurito o nel caso in cui ne hai troppi e vuoi usarli in maniera diversa, ricicla: puoi preparare dei tartufi, un french toast, e tantissimi altri dolci e non solo.

Posso congelare il panettone?

Sì, puoi congelare il panettone a fette ma ricordarti di scongelarlo in frigorifero prima di metterlo in forno per riscaldarlo velocemente (chiaramente il sapore potrebbe cambiare parecchio).

Chi ha inventato il panettone?

Le origini del panettone si fanno risalire alla città di Milano e nello specifico al cuoco milanese Toni che si trovò a dover servire un dolce di Natale preparato solo con farina, burro, uova, canditi e uvetta durante un pranzo di nobili. Ludovico Il Moro, il padrone di casa, ne rimase estasiato e Toni improvvisò il nome per questo pane dolce, “’l pan del Toni” ovvero “il pane del Toni” che piano piano con il tempo divenne Panettone.

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Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska è content marketer e digital strategist. E' anche una giornalista iscritta all'ODG, premiata come World Best Food Travel Journalist e membro della British Guild of Travel Writers. E' diplomata come sommelier. E' la co-fondatrice di TheFoodellers e di altri siti.
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