Viaggio in Inghilterra centrale tra Stonehenge, Oxford e Cambridge

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Quando si pensa all’Inghilterra automaticamente si pensa a Londra ma in realtà fuori dalla città si trova la vera essenza di una nazione che per alcune cose sembra essere rimasta ferma al passato. Se la Cornovaglia è infatti la meta ideale per chi cerca scogliere, mare, luoghi che sembrano lontani dal concetto che abbiamo di Paesi anglosassoni, l’Inghilterra centrale si presta invece ad una vacanza slow alla scoperta della campagna inglese, del suo cibo e delle sue bellezze che lasciano senza fiato. Di seguito qualche consiglio su posti da vedere, posti dove mangiare e curiosità per pianificare il tuo viaggio.

Viaggio in Inghilterra centrale: un possibile itinerario

L’Inghilterra centrale si estende su un territorio abbastanza vasto che comprende diverse regioni. Un itinerario particolarmente apprezzato prevede la visita di Oxford, Cambridge, la regione dei Cotswolds Stratford-upon-Avon arrivando fino a Salisbury con il sito di Stonehenge e spostandosi fino a Brighton, una delle località balneari più piacevoli e frequentate dell’Inghilterra.

Questo l’itinerario che io e Giuseppe abbiamo seguito:

Se decidi di seguire questo itinerario ti consiglio di arrivare su London Gatwick e noleggiare un’auto da riportare poi a London Stansted in modo da percorrere circolarmente l’itinerario; puoi anche decidere di percorrere l’itinerario al contrario e saltare, per esempio, Brighton per focalizzarti sulle altre zone.

Viaggio in Inghilterra centrale tappa dopo tappa: dove mangiare e cosa vedere

Brighton

Brighton è situata fisicamente sulla costa dell’East Sussex ed è facilmente raggiungibile da Londra. Il clima favorevole e una vivacissima vita notturna, grazie anche alla presenza di teatri e molti posti dove mangiare, rende Brighton una delle località più amate d’Inghilterra. Il Royal Pavillion e il Pier sono i due posti imperdibili di Brighton ma non perderti la passeggiata tra le “lanes”, le piccole stradine cittadine che si intrecciano tra pub, ristoranti e negozi. Per mangiare puoi fermarti al Pavilion Gardens Café, proprio dentro il Royal Pavillion, all’eccentrica e davvero unica The Tea Cosy o assaggiare la cucina del The Coal Shed, famoso tra i locali per i piatti di pesce fresco e ingredienti reperiti solo localmente e stagionalmente.

Brighton Pier

Royal Pavillion Brighton

Chichester

Una sosta nella calmissima Chichester si rende necessaria per iniziare ad immergersi nel clima della campagna inglese. Qui oltre alla cattedrale, che contiene anche una vetrata dipinta dal primo Marc Chagall, non c’è molto altro ma a pochi chilometri si trova l’omonimo porto che conduce direttamente a Portsmouth. A Chichester il numero di posti dove mangiare supera abbondantemente il numero di abitanti e turisti e sicuramente meritano una sosta Bill’s Chichester Restaurant con la sua architettura di design e i suoi piatti della tradizione e al The Duke and Rye, proprio di fronte alla Cattedrale e ricavato da una vecchia chiesa.

Chichester Cathedral

Salisbury

Da Chichester in poco più di un’ora si arriva a Salisbury, nel Wiltshire, famosa per le sue case in legno e muratura e per la sua Cattedrale, all’interno della quale è conservata una copia originale della Magna Charta. Da non perdere a Salisbury il Charter Market, uno dei mercati di frutta e verdura più caratteristici di tutta l’Inghilterra che si tiene ogni martedì e sabato e propone i migliori prodotti dei produttori locali oltre ad una sezione dedicata ai prodotti internazionali, Italia compresa. Salisbury è la base ideale per visitare Stonehenge che si trova a soli 20 minuti di macchina.

Cottage

Stonehenge

Il sito neolitico di Stonehenge, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1986, è una delle attrazioni più visitate in Inghilterra. Datato tra 3.000 e 2.300 anni prima di Cristo, Stonehenge da anni richiama studiosi e appassionati da tutto il mondo che si interrogano sul significato delle pietre e del sito stesso, calcolando però che ogni interpretazione è oggi discutibile visto che i megaliti sono stati spostati e ordinati in epoca Vittoriana e quasi sicuramente il progetto originale era completamente diverso. Oggi Stonehenge si può visitare acquistando un biglietto sia in prevendita sul sito ufficiale di English Heritage che una volta arrivati direttamente all’ingresso; il biglietto permette l’accesso al sito ad orari prestabiliti dunque per esempio noi potevamo entrare tra le 17 e le 17.30, ma una volta dentro si può rimanere fino alla chiusura. Nonostante il prezzo abbastanza altino, non si entra dentro il cerchio che invece può essere visitato da dentro prenotando a cifre esorbitanti tour privati che lavorano solo all’alba e al tramonto. Qualcuno percorre la strada esterna in macchina, si ferma e guarda Stonehenge da lontano per non pagare il prezzo del biglietto: a te la scelta!

Stonehenge

Avebury

Probabilmente avente la stessa funzione di Stonehenge, Avebury dista pochi chilometri dal fratello più famoso ed è, secondo me, più affascinante. Intorno al sito è nata una comunità rurale e il sito è accessibile gratuitamente (si paga solo il parcheggio); si estende su un territorio abbastanza vasto e comprende non solo il circolo di pietre ma anche Silbury Hill, un tumulo di gesso artificiale di era preistorica la cui funzione non è stata ancora accertata, e West Kennet Long Barrow, una vera e propria tomba (ancora oggi accessibile) dove in epoca preistorica vennero seppellite circa 50 persone. Per arrivare a West Kennet Long Barrow è necessario camminare attraverso campi di grano e arrivare poi in cima ad una collina da cui si può vedere tutto il fantastico panorama circostante. In zona consiglio di fermarsi per una pinta al The Vaults Micropub e alla Wadworth Brewery.

Avebury

Avebury

Oxford

Di cose da scrivere su Oxford ce ne sono talmente tante che merita una guida apposita. Clicca qui per tutte le informazioni su cosa vedere, dove e cosa mangiare.

Oxford – Radcliffe Camera

La regione dei Cotswolds

Colline calcaree, villaggi che sembrano usciti da una favola, atmosfere rarefatte: questi sono i Cotswolds, una delle regioni più uniche dell’intera Inghilterra. Assediati dai turisti mordi e fuggi che li raggiungono da Londra o da Oxford in autobus, i Cotswolds sono una delle regioni a più alta densità di tearooms dell’intero Paese. Le destinazioni principali e più turistiche sono Burford, Bibury (dichiarato uno dei villaggi più belli d’Inghilterra e il cui stemma appare anche sul passaporto inglese) e Stow-on-the-Wold (dove si trova l’inn più antico d’Inghilterra, the Porch Inn) dove la densità di persona per metro quadro è altissima. Si può scegliere di vedere i Cotswolds in maniera alternativa come abbiamo fatto noi ovvero camminando in montagna e campagna seguendo i percorsi del Cotswold Way; tra questi, quello su Winchcombe ci ha permesso di arrivare al sito neolitico di Belas Knap e fermarci poi per un afternoon tea da The Lady Jane Tea Room.

Bibury Cotswolds

Cotswolds

Cotswolds

Belas Knap

Stow-on-the-Wold

Stratford-upon-Avon

Stratford, la città di Shakespeare, può sembrare piccola ma le cose da scrivere sono tante quindi clicca qui per tutte le informazioni su cosa vedere, dove e cosa mangiare.

Stratford-upon-Avon

Cambridge

Ultima tappa del viaggio, Cambridge è situata davvero vicina a Londra e merita un capitolo a parte con tutte le dritte su cosa vedere, dove mangiare e cosa fare. Clicca qui.

Cambridge Punting

Informazioni logistiche

Un itinerario di questo tipo, viaggiando molto lentamente, fermandosi senza porsi problemi di orari (tranne quelli condizionati dalle foto o dagli ingressi) e godendo di ogni paesaggio si può organizzare in 4 giorni (senza coprire Londra): con un giorno in più ci si può spingere a Bath per le terme (e magari anche per dei trattamenti). In totale con questo itinerario si percorrono circa 500 miglia (800km). Per dormire in queste zone è necessario organizzarsi in anticipo e mettere in conto che sono zone molto turistiche e spesso il livello delle strutture non è quello che ci si aspetta. Consiglio un on the road con macchina a noleggio per avere tempo di vedere tutto quello che si vuole vedere ed evitare, se possibile, le zone dove la concentrazione dei turisti è troppo alta nelle ore di punta.

Il video del nostro on the road tra Brighton, Stonehenge, Oxford, the Costswolds, Stratford e Cambridge:

[Tutte le foto sono state scattate e sono di proprietà di Giuseppe. Il viaggio è stato realizzato in collaborazione con VisitBritain]

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Categorie: Viaggi
Articolo scritto da Veruska Anconitano aka La Cuochina Sopraffina

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