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Tutto sul Visto Esta per Viaggi negli USA nel 2021

Gli Stati Uniti sono senza dubbio uno dei Paesi più desiderati e sognati da chi ama viaggiare: il Paese delle opportunità, delle tante cose da fare e da vedere, delle contraddizioni, della grandezza. Non è un caso se proprio gli USA rappresentano uno dei luoghi che tutti, prima o poi nella vita, vogliono visitare, per cercare di capire se davvero quello che si racconta è vero. In questo articolo non ti diciamo dove andare ma ti diamo informazioni dettagliate sull’autorizzazione ESTA per entrare negli Stati Uniti nel 2021, come ottenerla, quali sono i requisiti, quanto costa e tutte le informazioni logistiche. In questo modo non dovrai fare altro che prenotare il tuo viaggio e partire, documenti alla mano e in regola!

Che cos’è l’ESTA?

L’ESTA, acronimo di Electronic System for Travel Authorization, è un’autorizzazione di viaggio che dal 2009 permette di entrare negli Stati Uniti senza richiedere il classico visto, a patto che si rientri nelle casistiche specifiche che consentono di usufruire di questo Sistema Elettronico di Autorizzazione al Viaggio.

Dell’ESTA si può beneficiare solo se si è residenti in uno dei 39 Paesi partecipanti al programma governativo statunitense, ai quali è concesso entrare negli Stati Uniti per turismo o affari fino a 90 giorni senza necessità di un visto classico.

Questo è l’elenco dei 39 Paesi che hanno aderito al sistema:

L’Italia è uno dei 39 Paesi e per questo motivo per recarsi negli Stati Uniti per un massimo di 90 giorni si può beneficiare di questo sistema semplificato. Per i soggiorni superiori ai 3 mesi, per soggiorni lavorativi o per risiedere in maniera stabile è necessario effettuare una domanda di visto classico.

Quali sono i requisiti per richiedere l’ESTA per gli USA?

Esistono specifici requisiti per l’ESTA ovvero:

  • Essere cittadino di uno dei 39 Paesi aderenti al programma;
  • Possedere un passaporto elettronico valido per tutta la durata del soggiorno negli USA;
  • Disporre di un biglietto di ritorno o di prosecuzione del viaggio nel caso in cui gli USA siano solo una tappa intermedia;
  • Non essere stati arrestati e non essere schedati;
  • Restare nel Paese per un massimo di 90 giorni per turismo, conferenze, visite ad amici e parenti, cure mediche.

Ricorda che non puoi entrare negli Stati Uniti con un ESTA per poi richiedere un visto o un permesso di soggiorno direttamente in loco. Allo stesso modo, fornire informazioni false è illegale.

Come richiedere l’ESTA?

Come dice la parola, l‘Electronic System for Travel Authorization è gestito interamente online per cui non è necessario recarsi in Ambasciata o al Consolato.

La procedura è facile e veloce: basta compilare la domanda inserendo tutte le informazioni richieste, pagare i costi richiesti e attendere l’esito della domanda. Generalmente la risposta è velocissima e se si è fortunati si riesce ad avere una conferma anche 1 ora dopo la presentazione della domanda. In linea di massima, il Governo Americano si riserva di inviare una risposta entro 72 ore dalla presentazione della domanda per l’ESTA.

L’autorizzazione può essere approvata (Authorization Approved) oppure negata (Authorization Denied); raramente l’ESTA viene negato ma se dovesse capitare non vuol dire che non si può entrare nel Paese ma che non lo si può fare usufruendo di questo sistema agevolato.

Una volta ottenuta l’autorizzazione, non è necessario stamparla in quanto viene automaticamente associata al passaporto del richiedente. E’ però consigliabile farlo in quanto sarà infatti richiesta all’arrivo negli Stati Uniti, indipendentemente dall’aeroporto di sbarco, e potrebbe essere richiesta anche dalla compagnia aerea. Non solo, potrebbe essere richiesta anche in caso di controlli random mentre si è in viaggio nel Paese.

E’ consigliabile richiedere l’ESTA USA entro non oltre 72 ore prima della partenza per evitare problemi nel caso in cui non venisse approvata.

Come compilare il modulo ESTA?

Il modulo online per la richiesta dell’autorizzazione di viaggio si compone di tre parti:

  • Parte 1: informazioni sul viaggiatore e sul suo passaporto;
  • Parte 2: domande a risposta Si/No per accertarsi della legalità della domanda;
  • Parte 3 (facoltativa): informazioni sul volo per gli Stati Uniti.

La parte 2 è sicuramente quella più complessa in quanto rispondere in un modo o in un altro può determinare l’ottenimento o meno dell’ESTA; è anche la parte più importante in quanto se le informazioni fornite risultano essere false, all’arrivo negli USA si può essere rimandati indietro con un divieto di accesso per almeno 5 anni.

La parte relativa alle informazioni personali va compilata con molta cura dunque è bene prendersi del tempo per rivedere tutte le risposte prima di inviare la domanda; una volta convalidato il formulario ed effettuato il pagamento non si può più tornare indietro.

Quanto dura l’ESTA?

L’ESTA dura 2 anni nel corso dei quali è possibile andare e tornare più volte da e per gli Stati Uniti a patto che si resti nel Paese per un massimo di 90 giorni per motivi turistici o professionali. Se il passaporto scade prima della scadenza dell’ESTA, anche questa scadrà automaticamente. Se l’ESTA scade durante il viaggio non è necessario chiederne un’altra.

Che altri documenti servono per viaggiare negli USA?

Per entrare negli Stati Uniti oltre all’ESTA serve anche un passaporto elettronico, ovvero quello dotato di microchip che memorizza i dati anagrafici e le impronte digitali del titolare. Tutte le informazioni sul passaporto sono disponibili sul sito della Polizia di Stato. La carta di identità non è accettata.

L’assicurazione di viaggio non è obbligatoria per entrare negli Stati Uniti ma fortemente raccomandata soprattutto per la copertura delle potenziali spese mediche da affrontare in caso di problemi e che negli Stati Uniti possono essere proibitivi.

Le regole relative ai documenti e all’ESTA si applicano sia agli adulti che ai bambini; fino a 14 anni i minorenni possono viaggiare solo se accompagnati da adulti e devono essere registrati esattamente come gli adulti.

L’ESTA garantisce l’entrata negli Stati Uniti?

No, l’ESTA ti permette di partire se soddisfi i requisiti per ottenerlo ma all’arrivo l’U.S. Customs & Border Protection potrebbe respingerti nel caso in cui ci sia un motivo valido per farlo o nel caso in cui l’autorizzazione ESTA sia stata ottenuta fornendo informazioni false che sono state poi verificate.

Devo richiedere l’ESTA anche se passerò dagli Stati Uniti senza fermarmi?

Sì, l’ESTA è necessario se ci si imbarca su un volo o una nave che ha come destinazione gli USA, indipendentemente dal fatto che sia la destinazione finale. Non c’è differenza tra l’ESTA per transito e quella per soggiorno per cui anche la prima sarà collegata al passaporto e durerà due anni, permettendo di entrare negli Stati Uniti più volte, sempre rispettando il massimo di 3 mesi ogni volta.

Per quali altri Paesi devo richiedere l’ESTA?

L’ESTA va richiesto anche se ti rechi in Alaska, alle Hawaii, a Puerto Rico, a Guam, alle Isole Vergini Americane e alle Isole Marianne Settentrionali. Si tratta infatti di territori afferenti gli Stati Uniti e per questo motivo vanno seguite le stesse regole previste per l’ingresso o il transito negli USA.

E’ obbligatorio avere l’ESTA per viaggiare negli USA?

Sì, l’ESTA è un documento obbligatorio a tutti gli effetti. Se può essere possibile sfuggire ai controlli all’imbarco, sicuramente non è possibile sottrarsi ai controlli doganali negli USA. Non avere l’ESTA in regola significa essere rimandati indietro e, in casi estremi, essere schedati e dunque non poter entrare negli Stati Uniti per un numero variabile di anni.

Che differenza c’è tra ESTA e Visto USA?

L’ESTA permette l’ingresso negli Stati Uniti per un massimo di 3 mesi e multipli viaggi, ma solo per motivi specifici che non includono lo studio, la permanenza continua e il lavoro; inoltre le procedure per ottenere l’autorizzazione ESTA sono riservate ai cittadini di 39 Paesi.

Il Visto USA è più complesso, ha una durata più estesa ma non permette ingressi multipli; inoltre si dividono in visti temporanei e visti permanenti, ognuno con uno specifico iter burocratico da seguire.

Va da sé che per viaggi turistici della durata massima di 3 mesi, l’ESTA USA è la soluzione migliore: semplice da richiedere, abbastanza semplice da ottenere ed economico.

[In questo articolo sono presenti link sponsorizzati. Ti rimandiamo al sito della Lonely Planet per guide di viaggio e informazioni sugli Stati Uniti ]

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Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska è content marketer e digital strategist. E' anche una giornalista iscritta all'ODG, premiata come World Best Food Travel Journalist e membro della British Guild of Travel Writers. E' diplomata come sommelier. E' la co-fondatrice di TheFoodellers e di altri siti.
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