Zuppa di scarola e fagioli alla romana

Se ti piace questo articolo condividilo!

Non so da voi ma qua (Dublino chiama, Italia risponde! :D) fa proprio freddino e piove, quella gnagnarella** fastidiosa che in primis ti inzuppa i vestiti quando esci e poi sporca i vetri in una maniera indecente. Quindi ci si nutre di cose calde e le zuppe sono un must perchè sono semplici, genuine e calde. A Roma e provincia la zuppa è di tradizione e quella che vi racconto oggi è una delle mie preferite, la zuppa con scarola e fagioli.

Si tratta di un piatto povero quanto a spesa ma molto ricco per quel che riguarda i sapori perchè tutti gli ingredienti sono particolarmente saporiti e hanno un gusto deciso che, insieme, rende il piatto appetibile anche a quelli che non amano i cibi liquidi; contiene anche lardo nella versione originale e vi assicuro che se riuscite a trovarlo, di buona qualità, il suo utilizzo diventa l’arma in più di questa zuppa.

La zuppa di scarola e fagioli esiste anche nella variante “napoletana” che si differenzia da quella romana per l’assenza di lardo e per i fagioli che sono cannellini invece che borlotti: cioè, per una volta forse nella cucina napoletana manca un ingrediente “grasso, ne vogliamo parlare? 😀

Il peperoncino NON va assolutamente messo in questa ricetta se si vuole rispettare la tradizione altrimenti fate come volete ma la ricetta seria e originale non ne prevede così come non prevede parmigiano o pecorino!

Cosa serve per 4 persone
500 grammi di fagioli borlotti
4 cespi di scarola (circa 1 kg)
2 spicchi di aglio
4 pomodori rossi
75 grammi di lardo
1 costa di sedano
oio extravergine di oliva
sale
pepe

Come si fa
1. Se si usano i borlotti secchi metterli a bagno per una notte intera quindi lessarli in acqua senza sale con 1 spicchio di aglio e il sedano per un paio di ore. Se si usano i borlotti in scatola semplicemente aprire il barattolo, eliminare l’acqua e mettere a riscaldare in acqua senza sale e sempre insieme al sedano e all’aglio per qualche minuto facendo attenzione che non si spappolino.
2. Pulire le scarole eliminando le foglie andate a male e lavarle per bene sotto l’acqua corrente quindi scottarle per 10 minuti al massimo in acqua bollente e salata.
3. Una volta pronte, scolare le scarole, strizzarle benissimo con le mani e soffriggerle in una pentola con un battuto ottenuto dal lardo e dallo spicchio di aglio restante. Versare anche i pomodori scottati, spellati e tagliati a spicchi piccolini.
4. Aggiungere nella stessa pentola i borlotti con poca acqua di cottura e SENZA sedano nè spicchio di aglio quindi lasciar insaporire per un paio d minuti. Aggiungere l’acqua di cottura delle scarole in quantità tale da coprire il resto degli ingredienti. Lasciar cuocere per 20 minuti in modo che l’acqua si ritiri e si formi un sughetto e sempre facendo attenzione che non sia secca (se necessario aggiungere altra acqua delle scarole). Servire con crostini di pane o anche senza nulla, aggiungendo olio a crudo e pepe nero direttamente nei piatti.

Tempo di preparazione: 3 ore per i borlotti secchi + 45 minuti per la zuppa

Risultato: come direbbe qualcuno, si sente quasi la voce del contadino che zappa la terra quando si mangia questa zuppa. Perchè è talmente genuina e, nel suo essere genuina, rozza che è fantastica! Chiaramente la versione seria che prendo in considerazione io è quella con i borlotti secchi ma se non si ha tempo i borlotti in barattolo, di buona qualità, non sono un’alternativa da scartare.

Variante: ovviamente il lardo fa la parte del leone nella zuppa scarola e fagioli ma se non riuscite a trovarlo potete sostituirlo con il guanciale e se non riuscite a trovare neanche questo a parte che siete davvero sfigati 😀 comunque potete usare la pancetta. Che sia buona per carità! E potete sostituire i pomodori rossi con il concentrato di pomodoro, due cucchiai.

Consiglio: come tutte le zuppe si può preparare in anticipo e riscaldare al momento del bisogno ricordandosi di aggiugere acqua di cottura delle scarole (che va quindi tenuta da parte) oppure acqua bollente.

** Dizionario romano-italiano: dicesi gnagnarella la pioggia sottile e leggera. Quella che rompe le scatole in pratica!

Se ti piace questo articolo condividilo!

Categorie: Ricette, Ricette primi piatti, Ricette romane
Articolo scritto da Veruska Anconitano aka La Cuochina Sopraffina

Categorie

Iscriviti alla newsletter e ricevi contenuti esclusivi via email

Articoli più popolari

Amatriciana ricetta originale di Amatrice
Besciamella ricetta veloce e semplice
Bucarest cosa vedere e dove mangiare
Caponata siciliana ricetta originale
Come fare la focaccia genovese a casa con la ricetta originale
Crema Pasticcera Ricetta Classica
Cremor tartaro, cos'è, come si usa
Crostata di frutta fresca con crema pasticcera
Dove mangiare a Roma tipico
Fiori di zucca ripieni fritti o al forno ricetta semplice e veloce
Frittelle dolci veloci e semplici senza lievitazione
Gnocchi alla romana ricetta originale
Gnocchi di patate fatti in casa ricetta della nonna
Limoncello Ricetta Perfetta
Melanzane fritte: ricetta e trucchi per friggerle in tre modi
Muffin al cioccolato ricetta facile e veloce
Nocino fatto in casa ricetta originale
Organizzare un viaggio in Irlanda: consigli e dritte imperdibili
Pancakes proteici ricetta facile e veloce
Pancakes ricetta originale americana
Panzanella toscana ricetta originale
Pasta al Forno Bianca Ricetta Veloce Cremosa
Pasta al Forno Ricetta Classica Semplice
Pasta alla carbonara, ricetta originale
Pasta alla zozzona ricetta romana originale
Pasta Frolla Ricetta Originale e Semplice della Nonna
Pasticciotto leccese ricetta originale della nonna
Peso alimenti crudi e cotti: la guida con la tabella completa
Pinsa romana: ricetta, impasto e informazioni
Pizza napoletana fatta in casa ricetta
Polpette alla romana al sugo, ecco la ricetta
Ricetta Biscotti Semplici e Veloci
Ricetta Cheesecake Arcobaleno Fredda
Ricetta Cheesecake Philadelphia Senza Cottura
Ricetta crepes dolci e salate
Ricetta pane fatto in casa
Ricetta Spaghetti Cacio e Pepe Originale Romana
Ricetta Torta al Limone e Mandorle
Spritz, la ricetta originale
Supplì di riso, ricetta originale da Roma
Tabella conversione unità di misura americane in cucina
Tiramisù ricetta originale della nonna
Torta di Mele Ricetta Classica della Nonna
Questo sito usa cookies. Visitandolo accetti la Privacy / Cookie policy