Home
Facebook Instagram Newsletter

Semi di Lino: proprietà, benefici e come usarli

I semi di lino sono piccoli semi simili a quelli che si trovano dentro l’anguria che possiedono però moltissime proprietà curative e benefiche. Pur essendo conosciuti per le loro proprietà nel settore della bellezza e della cosmesi, i semi di lino possono essere utilizzati con successo anche in cucina. Infatti i semi di lino possiedono proprietà che aiutano a riequilibrare e rinforzare l’organismo.

Semi di lino: proprietà e benefici

I semi di lino contengono molte sostanze nutrienti e un buon numero di grassi insaturi oltre a fibre di vario tipo. Si caratterizzano infatti per la presenza di omega 3, omega 6 (linoleico), calcio, magnesio fosforo, potassio e acido folico.

Presenti anche vitamine, in particolare la B1 e la B3, in buone quantità.

Le proprietà dei semi di lino fanno sì che questi prodotti naturali siano perfetti per combattere infiammazioni interne o esterne. L’acido alfa-linoleico riduce il colesterolo cattivo nel sangue e previene l’indurimento arterioso.

Siccome sono pieni di mucillagini, i semi di lino sono da sempre considerati ottimi coadiuvanti nel trattamento della stitichezza; non si tratta di lassativi veri e propri ma di emollienti che aiutano il transito intestinale, favorendo la motilità e allo stesso tempo la stimolazione della flora intestinale.

Ricapitolando, i semi di lino sono ottimi per:

  • regolare il cuore e la pressione;
  • migliorare la digestione
  • prevenire la stitichezza
  • rafforzare il sistema immunitario.

Sono inoltre perfetti per i celiaci e per coloro che non mangiano carne e proteine vegetali.

Valori nutrizionali dei semi di lino:

Valori nutrizionali per 100 grammi di semi di lino:

  • Acqua: 6,96 g
  • Kcal: 534
  • Proteine: 18,29 g
  • Grassi: 42,16 g
  • di cui saturi: 3,663 g
  • Carboidrati: 28,88 g
  • di cui zuccheri: 1,55 g
  • Fibre: 27,3 g
  • Acido Linoleico: 5,903 g
  • Calcio: 255 mg
  • Indice glicemico: 35
  • Colesterolo: 0 g

Semi di lino: controindicazioni

L’assunzione dei semi di lino potrebbe portare alcuni problemi, specialmente all’inizio. Per esempio, l’azione lassativa potrebbe generare flatulenza, senso di pesantezza e gonfiore.

Bisogna fare attenzione ad assumere i semi di lino se si assumo farmaci in quanto i semi potrebbero assorbire le sostanze farmacologiche e inficiarne gli effetti.

Pur essendo elementi naturali, i semi di lino possono avere delle controindicazioni nel caso di soggetti specifici:

  • in gravidanza: l’uso dei semi di lino in gravidanza è controverso. Alcuni sostengono (anche se non ci sono studi specifici in materia) che i semi di lino possono influenzare lo sviluppo dell’apparato riproduttivo del feto mentre altri sostengono che questi semi possono invece aiutare lo sviluppo del feto;
  • in soggetti con malattie neurologiche: i semi di lino potrebbero essere un coadiuvante nello sviluppo di ostruzioni intestinali;
  • nei bambini: siccome l’apparato dei più piccoli è ancora in fase di sviluppo i semi di lino, pur del tutto naturali, potrebbero essere troppo oleosi e dunque forti;
  • in coloro che usano farmaci coagulanti: i semi di lino sono anticoagulanti e non possono essere assunti se si assumono farmaci coagulanti del sangue.

Come usare i semi di lino

I semi di lino non hanno sapore ma sono molto duri esternamente; per questo motivo vanno acquistati interi e macinati finemente prima di essere utilizzati.

I semi macinati possono essere aggiunti a qualsiasi piatto, funzionando perfettamente in combinazione con yogurt, insalate, zuppe e via dicendo. Si consiglia l’assunzione di due cucchiai di semi di lino macinati al giorno.

Naturalmente senza glutine e vegetariani, possono essere utilizzati al posto delle uova se si segue una dieta vegana: basta macinare un cucchiaio di semi e mescolarlo a 3 cucchiai di acqua fino a formare un composto colloso che andrà a sostituire un uovo intero nella preparazione di dolci da forno.

Se stai cercando un rimedio naturale contro la stitichezza, puoi macinare un cucchiaio di semi di lino e metterli a bagno in acqua per una notte; la mattina dovrai filtrarli e bere il succo filamentoso che sarà rilasciato dai semi.

I semi di lino assorbono acqua per circa cinque volte il loro peso (come accade per i semi di chia) ed è dunque fondamentale bere molti liquidi per evitare che invece di coadiuvare il transito intestinale i semi lo ostacolino.

Per beneficiare al massimo dei semi di lino, è necessario usare sempre semi freschi, conservati in luoghi freschi e asciutti.

Ricapitolando, i semi di lino possono essere assunti in cucina in questi modi dopo essere stati tritati:

  • Immersi in acqua e poi assunti direttamente;
  • Immersi in olio extravergine di oliva e consumati insieme all’olio per condire;
  • Mescolati con yogurt, insalate, marmellate e creme, etc;
  • Inglobati nell’impasto del pane facendo attenzione a non esagerare con le dosi per evitare problemi legati all’eccessiva assunzione.

Olio di semi di lino

Le stesse identiche proprietà attribuite ai semi di lino sono attribuite anche all’olio di semi di lino a patto che sia puro. Per controllare la purezza dell’olio verificare sull’etichetta che sia presente la dicitura internazionale Linum Usitatissimum Oil senza sostanze chimiche aggiunte.

Semi di lino per pelle e capelli

I semi di lino sono ottimi per pelle e capelli. Li si utilizza di solito sotto forma di olio puro da applicare sulle pelle del viso e del corpo per mantenerla idratata, elastica e per contrastare le rughe. Sui capelli, l’olio di semi di lino si utilizza nei casi in cui si vogliano rinvigorire capelli spenti e sfibrati. Ad agire come toccasana per pelle e capelli è l’acido linoleico, presenti in grandi quantità nei semi di lino.

Dove acquistare i semi di lino

I semi di lino sono abbastanza economici e sono semplici da trovare; oltre ad essere acquistabili in erboristeria e nei negozi specializzati in cibi naturali, oggi i semi di lino si trovano anche al supermercato. Anche l’olio di semi di lino può essere acquistato in erboristeria, nei negozi specializzati in cibi naturali e al supermercato. Qui una vasta selezione di semi di lino da acquistare online.

Come conservare i semi di lino

I semi di lino vanno conservati all’interno di un contenitore ermetico e durano per anni senza perdere proprietà o diventare rancidi. Possono essere lasciati nella loro confezione, se si tratta di una confezione isolata e con chiusura ermetica.

Se ti piace questo articolo condividilo!
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Pinterest
Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska è content marketer e digital strategist. E' anche una giornalista iscritta all'ODG, premiata come World Best Food Travel Journalist e membro della British Guild of Travel Writers. E' diplomata come sommelier. E' la co-fondatrice di TheFoodellers e di altri siti.
Website Linkedin Twitter
150 persone hanno votato, media voti: 4.56. Vota anche tu!

Iscriviti alla newsletter e ricevi contenuti esclusivi via email

Questo sito usa cookies. Visitandolo accetti la Privacy / Cookie policy