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Pasta fredda con salmone e rucola

Quando pensiamo alla pasta al salmone ci viene sempre in mente la versione con la panna, la classica, ma con l’arrivo della bella stagione portare a tavola una bella pasta fredda al salmone può essere un modo diverso di mangiare sia il pesce che la pasta stessa.

Il segreto è utilizzare un salmone di prima qualità, un trancio fresco e non del salmone affumicato, da grigliare con del limone in modo da conferirgli un sapore peculiare. Non servono molte altre accortezze e davvero questa è una pasta che si presta benissimo a tantissime situazioni: dal pranzo a casa alla schiscetta a lavoro fino al pranzo in spiaggia.

Pasta fredda con salmone e rucola: ingredienti per 4 persone

320 grammi di pasta corta
300 grammi di salmone fresco
3 limoni
Pomodori ciliegini
Olive nere
Rucola
Sale
Olio extra vergine di oliva
Semi di chia

Pasta fredda con salmone e rucola: ricetta

  1. Spennellare il salmone con il succo di 2 limoni, condirlo con sale e pepe e metterlo a grigliare su una padella antiaderente per circa 10 minuti girandolo almeno un paio di volte.
  2. Trasferirlo su un piatto da portata e sminuzzarlo quindi lasciarlo freddare.
  3. Cuocere la pasta in acqua salata. Nel frattempo che la pasta cuoce tagliare i pomodori e sminuzzare la rucola e condirli con sale, olio e pepe.
  4. Scolare la pasta al dente, sistemarla su una teglia da forno ricoperta di carta e lasciarla intiepidire (seguire queste indicazioni per evitare che perda sapore) quindi metterla in frigorifero per 30 minuti.
  5. Tirarla fuori dal frigo, condirla con salmone, rucola, pomodori e se necessario sale. Rimettere in frigo per far raffreddare. Tirare fuori dal frigorifero circa 30 minuti prima di servire e impiattarla con un po’ di succo di limone e semi di chia.

Tempo di preparazione: 20 minuti + raffreddamento

Risultato: una pasta saporita e molto molto leggera, adatta per i pranzi quando fuori è caldo ma anche se la temperatura non è delle migliori.

Variante: potete cuocere il salmone in forno cosparso di fette di limone, raccogliendo poi il succo di cottura e usandolo per condire la pasta.

Consiglio: una volta preparata, visto che il salmone è fresco, conservarla è un rischio soprattutto perché il sapore del salmone, peculiarissimo, tende a svanire man mano che passano i giorni. Consiglio di mangiarla entro 24 ore o, ancora meglio, mangiarla tutta appena preparata per godersela al meglio.

[Foto di Giuseppe. La ricetta è stata realizzata in collaborazione con RioMare ed è una rielaborazione personale di questa idea]

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Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska è una giornalista di viaggi enogastronomici premiata come Best Food Travel Journalist. Sommelier, oltre a cucinare e viaggiare è spesso chiamata a raccontare la sua esperienza durante eventi e seminari.
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