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Irish breakfast: colazione dei campioni a prova di fegato

Dopo il porridge, la colazione dei campioni della scorsa settimana, oggi vi racconto quello che è considerato uno dei cibi distintivi della tradizione irlandese: la colazione, l’irish breakfast. Sappiate che è una roba incredibile e incredibilmente buona che si accompagna di solito con tè, cappuccino (anzi, cappiuccino) o caffè lungo e che sostituisce di fatto il pranzo della domenica e dei giorni di festa, andando anche a mettere una pezza quando si beve troppa birra la sera prima 🙂

La versione full della colazione tradizionale irlandese si compone solitamente di 2 salsicce, 2 fette di pancetta, 2 fette di Black e White Pudding (sanguinaccio, ebbene si 😀 ), uova, 2 pomodori di media grandezza, 2 cucchiai di fagioli o funghi cotti, pane in cassetta bianco o nero tostato.

Prepararla a casa è semplice soprattutto se si vive qua visto che i supermercati sono dotati di tutto il necessario per un Irish breakfast come si deve e si trovano anche confezioni all inclusive; raccontarla è difficile e soprattutto molte cose hanno il sapore di un “lost in translation” clamoroso perchè davvero si tratta di un’esperienza di vita 😀

La prima cosa da fare è prendere le salsicce e friggerle dentro una noce di burro facendo attenzione a non romperle quindi si fa la stessa cosa con la pancetta e con il Black e il White Pudding che solitamente si trova già pronto o si puo’ preparare a casa (presto la ricetta, abbiate fede!); poi si sfrittellano due uova o le si fanno “scrambled” ovvero strapazzate con sopra del prezzemolo e si passano sulla padella unta due pomodori aperti a metà da condire con del timo. Mentre si fa tutto questo si puo’ scegliere di sminuzzare dei funghi e ripassarli in padella sempre con la solita noce di burro e del pepe nero oppure di bollire dei fagioli e condirli con la passata di pomodoro del giorno prima.

Siccome gli ingredienti hanno cotture e tempi di preparazione diversi, basta tenere tutto in forno caldo oppure riscaldare al microonde servendo con del burro, di solito con i panetti di burro salato.

Non sto a dirvi che quello che si mangia nei pub è spesso tutto precotto perchè è scontato soprattutto per quel che riguarda i fagioli che di solito sono quelli in scatola scaldati e travasati nel piatto; sto però a dirvi che questa colazione è DA PAURA, vi assicuro che oltre a dare tanta carica è davvero sorprendentemente digeribile anche da chi non è abituato a questo tipo di cibo di prima mattina.

Ovviamente non è detto che lo si debba mangiare di mattina e l’ideale, per le persone normali 🙂 , è farlo a pranzo dando così tempo al nostro corpo di organizzarsi e preparandolo per la digestione

Inutile dire che in Irlanda tutti propongono l’Irish breakfast ma inutile dire che solo pochi lo preparano usando ingredienti genuini e non a portata di turista: i ristoranti degli hotel oppure i pub/ristoranti lontani da Temple Bar e dalle aree a portata di turista sono i luoghi migliori dove viversi questa esperienza. I b&b sperduti in quel del fantastico territorio che è l’Irlanda offrono secondo me la migliore colazione all’irlandese possibile: la migliore che io abbia mai mangiato è quella preparata da una gentilissima signora in Donegal e non c’è paragone possibile con le altre.

Consiglio: so che sembra sciocca questa cosa ma vi assicuro che se provate a replicare l’Irish breakfast in Italia il risultato sarà diverso dall’originale perchè qui le salsicce hanno un sapore particolare e anche il bacon che ha poco a che fare con la nostra pancetta o con il nostro guanciale. Indi per cui, fatelo con estrema dedizione ma se capitate da queste parti non esimetevi dal provare perchè l’esperienza vale l’assaggio.

Postillina: come ho anticipato, oltre ad essere una tradizione l’Irish breakfast è anche il modo migliore per rinsavire dopo una sbronza o per prepararsi se si pensa di rischiare (vedi Paddy’s). La mappazza che si crea nello stomaco assorbe tutto l’alcol in eccesso e se la si mangia prima di bere birra a volontà lo stomaco riesce ad assorbire quello che si ingurgita permettendo di sopravvivere 🙂 Inutile dire che se avete in programma una gita fuori porta stancante questa colazione è geniale

Articolo scritto da Veruska Anconitano aka La Cuochina Sopraffina. Se vuoi più informazioni contattaci.

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