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Vacanze Santorini 2020: cosa fare e consigli di viaggio per te

Santorini è sicuramente una delle isole greche più gettonate: la caldera che si vede quasi da ogni parte dell’isola, un mare blu e profondo, le tante sfumature di colori che si susseguono e si alternano sulle rocce colorate di rosso, nero e grigio, villaggi bianchi a picco sulle scogliere. Tutto fa di Santorini un’isola unica nel suo genere, da visitare almeno una volta nella vita. Se stai cercando una guida per la tua vacanza a Santorini, continua a leggere questo articolo dove ti diamo consigli su cosa fare, vedere e mangiare a Santorini ma anche su cosa evitare sull’isola.

Santorini, perla dell’Egeo

Santorini è considerata la perla dell’Egeo e fin dall’arrivo si ha la sensazione di essere stati catapultati in un Paradiso in terra. Santorini si divide idealmente in due zone: la zona Ovest e la parte Nord, famosa per le sue costruzioni in pietra bianca e per i suoi tramonti incredibili e la zona Sud, meno assediata e forse meno spettacolare ma molto più autentica e meno turistica della sua parte gemella. In questa guida per la tua vacanza a Santorini ti facciamo scoprire sia la Santorini più turistica che quella meno turistica, per darti tutti gli strumenti per pianificare il tuo viaggio.

Santorini e la caldera

La particolarità di Santorini è la caldera che, originatasi da una delle eruzioni vulcaniche più violente e distruttive di sempre, è oggi non solo un’attrazione turistica ma anche un luogo incredibile da osservare da lontano.

Si tratta di una depressione che si è creata circa 10.000 anni fa dopo che l’isola venne seppellita dalla lava nel 1450 a.c; la parte centrale più grande dell’isola è finita sul fondo del mare ed è stata subito coperta dal mare, trasformando in un bacino che oggi si chiama Caldera. Parte della Caldera è dunque sommersa, compreso il cratere più grande mentre in superficie oggi si trova un cratere più piccolo, Palea Kameni, e le sorgenti di acqua calda (Nea).

Il resto dell’isola da circolare ha assunto la forma di una mezzaluna e nel corso del tempo sono state molte le associazioni tra Santorini e il mito di Atlantide, proprio per la sua conformazione.

Come arrivare a Santorini?

Santorini è facilmente raggiungibile in aereo dall’Italia: i voli costano relativamente poco in bassa/media stagione e abbastanza in alta stagione. Si raggiunge facilmente anche da altre isole greche (in nave o aereo) e da Creta in aereo.

Quanti giorni servono per vedere Santorini?

Quantificare la durata necessaria per vedere l’isola è difficile: c’è chi sostiene che 3 giorni siano abbastanza, chi non andrebbe via neanche dopo una settimana. Noi diciamo una via di mezzo: 4 giorni pieni per vedere le parti più turistiche ma soprattutto per andare alla ricerca di quelle più autentiche. Quattro giorni sono anche abbastanza per annoiarsi e voler andare via, alla scoperta di posti meno affollati e meno turistici.

Quando andare a Santorini?

Santorini è visitabile tutto l’anno: le temperature non sono mai eccessivamente basse ma quello che può essere fastidioso è il vento, che può soffiare anche fortissimo. Sicuramente agosto è il mese più affollato in assoluto e in generale l’intera alta stagione estiva. La primavera e l’autunno sono le stagioni perfette per visitare una Santorini leggermente meno affollata. Ricorda che se sei a Santorini nel periodo di Pasqua molte attività sono chiuse o chiudono prima perché si tratta di una celebrazione molto sentita; si festeggia una settimana dopo la Pasqua cristiana, come in tutti i luoghi cristiano ortodossi.

Muoversi a Santorini

Nonostante sia considerata “piccola”, Santorini può essere esplorata molto più a fondo quanto non si fa di solito. Per farlo, noi vi consigliamo di noleggiare una macchina o un motorino.

Puoi fare come noi e noleggiare il tuo mezzo direttamente in hotel, scegliendo di farti portare in hotel da un taxi: in questo modo non avrai mai problemi di parcheggio perché gli hotel sono solitamente convenzionati con autonoleggi e includono il parcheggio nella tariffa. Le tariffe per il noleggio sono abbastanza basse, sia per le macchine che per gli scooter, e sono molti quelli che scelgono anche i quod per muoversi sull’isola. Consigliamo l’assicurazione completa perché il traffico e i parcheggi possono essere davvero selvaggi.

Avere un mezzo ti permetterà di arrivare dove altri non arrivano, di lasciarti alle spalle il caos quando senti il bisogno di farlo e di visitare Santorini e le sue bellezze in totale libertà.

Dormire a Santorini

Santorini è visitata annualmente da milioni di turisti ed è da anni considerata vittima del fenomeno dell’overtourism ovvero un’invasione in maniera insostenibile da parte dei turisti, incentivata da chi con il turismo fa affari.

Questo vuol dire che sono sorti hotel e luoghi dove dormire pressoché ovunque, e nella maggior parte dei casi si tratta di hotel di lusso che offrono servizi di prima classe, vista sulla caldera, camere da film; oggi gli hotel di Santorini sono essi stessi attrazioni quando si è a Santorini. Va da sé che i costi non sono affatto bassi, specialmente nelle zone più turistiche.

Allo stesso tempo, però, Santorini offre la possibilità di vivere una delle esperienze più belle in assoluto: dormire dentro un hotel di lusso, svegliarsi guardando il mare e la caldera, assistere al tramonto magari a bordo piscina e fare colazione sulla terrazza a picco sul mare. Insomma, visitare Santorini senza concedersi un lusso è un po’ come visitare Roma senza vedere il Colosseo.

Quando prenoti un hotel a Santorini ricordati sempre che oltre alla vista e ai servizi, il vero bonus sono la presenza di (almeno) una piscina e una location che vi permetta di evitare il caos. Per questo, per noi spendere qualcosa di più in questo caso vale davvero la pena.

Noi ti consigliamo Belvedere Suites a Firostefani: 24 stanze tra le quali segnaliamo personalmente le Junior Suite, soluzione ideale per chi vuole davvero vivere l’esperienza di Santorini al massimo tra architettura tradizionale greca, affaccio sulla caldera e balcone privato. La colazione a bordo piscina guardando il mare è semplicemente divina così come trascorrere una giornata in piscina, lontano dai turisti e guardando il mare, magari sorseggiando un cocktail.

Esistono anche soluzioni più economiche per alloggiare a Santorini ma per noi vale la pena scegliere un pochino di lusso in questo caso e lasciarsi coccolare.

Mangiare a Santorini

Santorini è Grecia e in Grecia si mangia bene: non potremmo esprimere questo concetto meglio di così.

In questo caso il Ma è davvero importante. Santorini è davvero una zona tanto turistica e il turismo ha generato dei fenomeni per cui non è più importante la qualità ma conta soprattutto la quantità: dunque via libera a fast food, ristoranti di dubbio gusto sia nell’aspetto che nel cibo e catene. Questo accade soprattutto nelle città più turistiche dove i ristoratori vendono non cibo ma il panorama e dove leggendo le recensioni sui vari siti quello che viene evidenziato è sempre la vista dalla terrazza o dalla sala principale e quasi mai il cibo, che invece dovrebbe essere protagonista.

Per mangiare davvero bene e spendere davvero il giusto, ti consigliamo di affittare una macchina o un motorino e di spostarvi raggiungendo tutte quelle parti dell’isola che il turismo di massa non riesce a raggiungere e che, dunque, non sono ancora state intaccate dal virus della cattiva cucina.
Tra quelli che ti segnaliamo ce ne sono due che ci hanno colpito parecchio:

  • The Cave of Nikolas nella zona di Akrotiri, vicino alla Spiaggia Rossa;
  • To Limanaki, sulla spiaggia di Vourvoulos.

Entrambe le taverne offrono pesce fresco e prodotti locali e be cucinati. Il primo è leggermente più conosciuto rispetto al secondo e data anche la vicinanza alla Spiaggia Rossa può essere affollato mentre il secondo è davvero local e l’atmosfera è quella di casa. In entrambi i locali la gente del posto è maggiore rispetto ai turisti, i prezzi non sono da turisti e il cibo neanche: insomma, questa è la vera Santorini e la vera Grecia!

Ti segnaliamo anche una pasticceria incredibile, aperta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: si chiama Furnissimo e propone tanti dolci della tradizione ma anche rustici salati, caffè davvero molto buono e biscotti secchi. E’ frequentatissimo dalla gente del posto a tutte le ore del giorno e della notte.

1. Cosa assaggiare a Santorini?

A parte le classiche specialità greche ovvero moussaka e tzatziki, non lasciarti sfuggire questi piatti locali:

  • Fava: una crema spalmabile, servita come antipasto insieme alla pita e altri antipastini vari, preparata con le fave di Santorini;
  • Pesce: il pesce, in special modo il polpo, è davvero incredibile se cucinato bene. Viene di solito grigliato e servito con insalata e patatine fritte. Scegliete sempre pesce locale e non dimenticatevi di assaggiare le sardine in tutti i modi;
  • Gefthedes: pomodori locali fritti, una vera delizia!
  • Melanzane bianche: si tratta di una varietà locale di melanzane che in gergo tecnico si chiama Solanum avigerum e assorbe meno olio delle classiche;
  • Melitinia: i dolci tipici di Santorini preparati con formaggio mizithra non salato (simile alla ricotta) e yogurt e aromatizzati con la mastiha. Tradizionalmente preparati il martedì santo per la sera di Pasqua, possono essere disponibili tutto l’anno nei forni tipici (per esempio Furnissimo).

2. Cosa bere a Santorini?

Santorini è famosa per i suoi vini che vengono prodotti sull’isola utilizzando ancora metodi antichi con coltivazioni a terra che proteggono le uve dai venti che soffiano spesso e dal sole che batte fortissimo. Le uve locali sono:

  • Assyrtiko (bianco PDO)
  • Athiri (bianco)
  • Aidani (bianco)
  • Mandilaria (rosso)
  • Mavrotragano (rosso)

Proprio per la presenza di così tante varietà di uve autoctone e di così tante cantine, è possibile organizzare dei tour alla scoperta di alcune (o tutte!) le cantine di Santorini seguendo la cosiddetta Strada dei Vini.

Queste sono alcune delle cantine che si possono visitare:

Boutari: la prima azienda vinicola in Grecia, ospitata in un edificio a cupola bianca fotogenico a Megalochori;
Santo Wines: una cooperativi di produttori di vino di Santorini, famosa non solo per i vini ma anche per la vista sul tramonto;
Koutsogiannopoulous: situata vicino a Kamari, ha come particolarità quella di vendere vini che non si trovano da nessun’altra parte.

Da non perdere un assaggio delle diverse birre locali prodotte dalla Santorini Brewing Company (disponibili su tutta l’isola), che può anche essere visitata gratuitamente tutti i giorni.

Cosa vedere e fare a Santorini

Anche se il pensiero di restare tutto il giorno in hotel e oziare ti sfiorerà più di una volta durante il tuo soggiorno, in questa guida per la tua vacanza a Santorini non possiamo non indicarti cosa fare.

1. Passeggiata Firostefani-Oia

Per noi, questa è sicuramente la cosa più bella da fare a Santorini. Si parte da Fira e si arriva a Oia passando sulla caldera, in una passeggiata che dura dalle 2 alle 4 ore solo andata, in base a quanto si è veloci e a quante volte ci si ferma. Fino ad Imerovigli è una passeggiata in città ma da Imerovigli in poi inizia la parte di montagna vera e propria. Il sentiero non è sempre segnalato ma è quasi impossibile perdersi e anche se ci sono persone che fanno la camminata in ciabatte, noi consigliamo almeno delle scarpe da ginnastica comode visto che non è un sentiero liscio. In piena stagione è bene partire presto perché il sole picchia forte ed è sempre bene, indipendentemente dalla stagione, equipaggiarsi con crema solare e cappellino.

Nota bene: sulla strada dopo Imerovigli ci sono solo un bar che vende acqua (ma non ha il bagno) e un chiosco per cui ricordati di procurarti l’acqua necessaria. Puoi percorrere il sentiero al contrario.

2. Fira-Firostefani-Imerovigli

Parte del sentiero verso Oia che può essere però fatto in giorni diversi in modo da godere lo spettacolo dei vicoli che si intrecciano e delle inaspettate aperture sul mare.

3. Oia

Probabilmente il villaggio più famoso di Santorini con i ristoranti ricercati, le boutique di lusso, tanti tanti tanti turisti, i mulini, il tramonto, le foto per Instagram. Vale la pena fare una passeggiata ma se cerchi relax non è certo ad Oia che lo troverai.

4. Akrotiri

La parte più a Sud di Santorini speculare a Oia ma che non ha nulla a che fare con Oia: qui arrivano molti meno turisti e nonostante il tramonto sia comunque spettacolare non c’è mai la folla come ad Oia. Decisamente inaspettata, decisamente imperdibile. In zona anche le rovine.

5. Kamari e spiaggia nera

Un lungomare inaccessibile alle macchine e una lunga spiaggia nera affacciata su un mare blu e profondo: Kamari è la spiaggia più famosa di Santorini e si divide tra spazi privati e spazi pubblici. Anche a Kamari si trovano hotel e molti posti dove mangiare.

6. Spiaggia rossa

Proprio alla fine della strada dove si trovano le rovine di Akrotiri, la Spiaggia Rossa è da molti considerata un vero spettacolo; si raggiunge tramite sentiero in 15 minuti dal parcheggio (ben segnalato). Il sentiero a volte è chiuso in caso di rischio caduta massi per cui è bene sempre procedere con cautela. Noi l’abbiamo trovata sporca e decisamente non all’altezza delle aspettative.

7. Passeggiata sul vulcano

Se hai del tempo da spendere, prenota un tour e visita Nea Kameni island dove si trova il vulcano dormiente di Santorini. Il tour solitamente include giro in barca con possibilità di fare il bagno nelle acque calde intorno all’isola ed escursione guidata sul vulcano e dura circa 3 ore comprensivo di tutto.

Dove fare foto a Santorini

Santorini è notoriamente il posto perfetto per scattare (e scattarsi) foto. Posto che bisogna saper fotografare per portare a casa una foto fatta bene, ecco alcune zone dove puoi provare a scattarvi o farti scattare una foto a Santorini, sempre che non ci sia troppa gente a fare quello che tenti di fare tu.

1. Tramonto a Oia

A meno che non abbia prenotato un hotel a Oia in direzione tramonto, scattare una foto del tramonto di Oia può essere decisamente difficile e di sicuro per portare a casa una foto davvero bella è necessario essere bravi e avere tempo. Il posto migliore è il Castello ma tieni presente che viene davvero preso d’assalto in ogni angolo, senza contare la gente appostata ovunque.

Nota folkloristica: nel momento in cui il sole tramonta del tutto, scatta sempre un applauso collettivo. Noi abbiamo trovato questa cosa tremenda davvero, così come abbiamo trovato abbastanza tremenda l’esperienza del tramonto che è solo un’occasione in più per fare affari.

2. Le 3 cupole blu a Oia

La cartolina di Santorini (la foto di copertina dell’articolo) non è segnalata da nessuna parte ma si trovano sotto la gioielleria Bulgari di Oia. Le coordinate GPS sono queste: 36.461245, 25.375832. Non è raro trovare asiatici con fotografo al seguito in questa zona, che diventa praticamente inaccessibile e bisogna mettersi in coda.

3. Le 3 campane di Santorini

Un’altra cartolina è quella delle 3 campane che si trovano a Firostefani. Sono segnalate marginalmente e per fotografarle bisogna trovare l’angolo giusto e avere l’attrezzatura giusta perché tutto il contorno è davvero disastrato. Devi arrivare alla fine di Firostefani e prendere la scala all’altezza del ristorante Mama Thira. Da qui seguendo la strada verso il parcheggio troverai le indicazioni e il muretto da dove provare a scattare la foto.

4. Imerovigli

Incastonata tra Fira e Oia, Imerovigli è un paradiso fotografico con le sue strutture bianche che guardano il mare e le sue strade bianche e blu. Basta allontanarsi dalla strada principale per trovare tanti angoli interessanti e suggestivi e scattare foto come questa:

Le opportunità di fare foto a Santorini sono davvero infinite ma ti ricordiamo che è vietato oltrepassare le proprietà private (e le Chiese) e che se c’è scritto che una zona non è accessibile, vuol dire che davvero non è accessibile.

Il rispetto per gli altri deve essere sempre una priorità, anche a scapito di una foto potenzialmente piacevole.

Le spiagge più belle di Santorini

Le spiagge di Santorini sono per lo più coperte di sabbia nera e sono per lo più organizzate, per accontentare le esigenze di tutti.

Santorini però non è la destinazione ideale per chi cerca spiagge caraibiche e mare calmo: il mare è spesso agitato e alto per via dei venti che soffiano spesso. Inoltre le tante crociere che arrivano ogni giorno inevitabilmente portano sporcizia.

Questo è anche uno dei motivi per cui la maggior parte degli hotel di Santorini offre la piscina.

Queste sono le spiagge più belle di Santorini:

  • Perissa
  • Kamari
  • Perivolos
  • Vlychada
  • Red Beach
  • Koloumbos
  • Katharos
  • Monolithos
  • Ammoudi bay
  • Eros Beach
  • Vourvoulos

Se vuoi vivere il mare di Santorini, ti consigliamo di noleggiare una barca o prenotare un tour in barca per andare alla scoperta di calette nascoste, fare il bagno nell’acqua immacolata lontana dalla folla e rilassarti.

Gli asini di Santorini

Non è una leggenda: a Santorini è pieno di asini che vengono utilizzati per trasportare merci e persone dalle zone basse alle zone alte e viceversa. Anche i turisti possono usufruire di questo servizio, ovviamente pagando, in special modo per arrivare dal porto alla città di Fira (400 metri di dislivello/600 scalini). Non è il modo più sostenibile e corretto per fare i turisti e noi siamo convinti che non sia corretto farlo: non è un caso se alla fine del 2018 sia stata emanata una legge (che diventerà effettiva nel 2020) che vieta ai proprietari di asini di far salire a dorso persone in sovrappeso. Ma non dovrebbe essere una legge a vietare l’uso di questi animali in questo modo quindi ci auguriamo che, tu che ci leggi, decida di fare una scelta giusta e sostenibile. Scegli gli scalini per salire dal porto a Fira (sono 600 ma la vista è fantastica!) oppure sali con la funivia!

Santorini è davvero così bella o è sopravvalutata?

Per noi Santorini è molto bella ma per parecchi versi anche molto sopravvalutata. Il turismo di massa, tra crociere, gite mordi e fuggi e gruppi organizzati, sta compromettendo l’autenticità dell’isola ma soprattutto rende difficile qualsiasi cosa.

Solo nel 2017, l’isola ha attirato 2,4 milioni di turisti, e più di 700.000 di questi erano crocieristi. Numeri pazzeschi se pensiamo che l’isola ha una superficie di meno di 76 km quadrati.

Il tramonto a Oia, decantato, molto bello ma non sicuramente il più bello del mondo (o il più imperdibile!), è quanto di più surreale abbiamo potuto vedere nella nostra vita: migliaia di persone accatastate l’una sull’altra per cercare di portare a casa una foto (con risultati decisamente opinabili perché ricordiamo che non è il tramonto che fa la foto ma la bravura di chi scatta) da condividere sui social media, senza rispetto per l’ambiente e per la popolazione locale. Nella foto qui sotto puoi vedere solo in parte la situazione, ti assicuriamo che la gente è davvero ovunque, anche nei posti in cui non dovrebbe essere.

Persone arrampicate su balconi privati e tetti per scattare fotografie nonostante i divieti. Ristoranti che propongono menù turistici, con prodotti scadenti, a prezzi folli, in un luogo, la Grecia, che è famoso per la sua buona cucina e per i suoi prezzi più che onesti.

Un turismo così distruttivo che persino l’Unione Europea ha lanciato l’allarme producendo un intero report che dimostra come l’intero ecosistema di Santorini sia a rischio collasso. Senza contare i residenti, che hanno aperto siti Internet e petizioni (Save Oia è l’iniziativa più importante) per cercare di ricordare ai visitatori che in quel posto vivono persone e che queste persone devono essere rispettate.

Senza parlare del mare: Santorini non è meta per vivere il mare greco, le acque sono spesso agitate e non sempre pulite come nelle isole vicine. Le spiagge sono spesso piene e in alcuni luoghi l’edilizia ha preso il sopravvento. Insomma, se vai a Santorini per andare al mare è bene che essere preparati e prenotare un hotel con piscina.

Santorini è così bella o è sopravvalutata? Noi vi abbiamo detto la nostra, sta a voi adesso verificare di persona.

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Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska è content marketer e digital strategist. E' anche una giornalista iscritta all'ODG, premiata come World Best Food Travel Journalist e membro della British Guild of Travel Writers. E' diplomata come sommelier. E' la co-fondatrice di TheFoodellers e di altri siti.
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