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Dove mangiare la miglior cacio e pepe a Roma

Nonostante io non sia una grande fan della cacio e pepe a casa mia ogni occasione è buona per prepararla e ogni occasione è buona per andarla a mangiare al ristorante. Di ristoranti che propongono cucina romana tradizionale a Roma ce ne sono migliaia ma quali sono quelli dove mangiare la miglior cacio e pepe?

Posto che non è facile mettere d’accordo tutti e ci sarà sempre qualcuno scontento, proprio come per la carbonara e per l’amatriciana mi sono spremuta le meningi per trovare i ristoranti che vorrei, o avrei voluto, consigliare a chi cerca dell’ottima pasta cacio e pepe a Roma.

Torna prepotentemente in questa classifica il magnifico Tanto pe’ magnà: trattoria semplice e che non pretende di accalappiare i palati gourmet anche perché, a dirla tutta, non è proprio a portata di turista. Porzioni abbondanti, giusto mix tra cacio e pepe, niente olio: un must per me!

Da Felice a Testaccio la cacio e pepe si prepara con i tonnarelli e la particolarità di questo posto è che il condimento viene aggiunto direttamente a tavola; puntare sul fatto che gli americani del New York Times l’hanno definita la miglior cacio e pepe della Capitale non mi pare una cosa buona e giusta ma aiuta. Non ci andate il fine settimana e preparatevi perché ci sono turisti anche nelle fessure dei pavimenti.

Altor must è Da Cesare al Casaletto dove la cacio e pepe è classicissima e abbondante mentre Roscioli propone la tradizionale cacio e pepe ma la presenza di troppi turisti mi rende questo posto fastidioso, specie se poi pensiamo che per una cacio e pepe ci si lasciano almeno 12 euro.

Cacio e Pepe a Prati, come dice il nome, è una garanzia: no turisti, rapporto qualità/prezzo fantastico, niente di chic e stramberie. Classicamente classica, quello che io adoro! Non vengono serviti dolci!!

Francesco er Laziale in zona Prenestina è un altro di quei posti da provare assolutamente per la cacio e pepe e per tutte le ricette romane; la pasta è fatta in casa, non c’è spazio per formalità e tutto è lasciato alla tradizione.

Non consiglio assolutamente La Pergola con tutto il rispetto per Heinz Beck che la rivisita talmente tanto da fare un torto a chiamarla cacio e pepe; no, non vale il prezzo del biglietto se state cercando la cacio e pepe classica.

E voi, romani, che mi dite? Qualche posto che mi sono persa?

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Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska lavora come SEO Manager e Localization Project Manager. E' anche una giornalista iscritta all'ODG, premiata come World Best Food Travel Journalist e membro della British Guild of Travel Writers. E' diplomata come sommelier. E' la co-fondatrice di TheFoodellers e di altri siti.
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