Home
Facebook Instagram Newsletter

Chutney: cos’è e come si prepara

Se vi piace viaggiare, o vi capita di farlo, o se vi piace assaporare la cucina straniera vi è capitato sicuramente di imbattervi, almeno una volta nella vostra vita, nel chutney: se avete fatto come me, inizialmente lo avete scambiato per marmellata con i pezzettoni per sentirvi rispondere che “no, il chutney non è una marmellata” con tanto di sguardo tra l’allucinato e lo sconfortato.

Ma che cos’è un chutney?

In parole povere il chutney non è altro che una salsa di accompagnamento agrodolce e per questo contiene frutta o verdura più zucchero e aceto per conferire alla salsa proprio un sapore caratteristico.

Originario dell’India, il chutney è stato importato in l’Europa nel 17esimo secolo e la parola deriva in primis dal verbo chatni che significa “fortemente speziato” e si è bene adattato all’inglesissimo “to crush”, corrispettivo Hindi del verbo “make chutney”, ovvero “schiacciare” proprio perchè la tradizione vuole che gli ingredienti vengano schiacciati tutti insieme per formare un composto unico.

Se da noi è ancora poco utilizzato, gli inglesi ma anche i francesi ne fanno un uso spropositato come accompagnamento a formaggi, carni e appetizer vari.

Il chutney più famoso è quello al mango ma ne esistono migliaia di varianti che dipendono anche dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare di chi cucina anche perchè ogni chutney secondo la ricetta indiana può essere personalizzato a piacere mescolando frutta e verdura di vario tipo ma soprattutto usando le spezie per arricchirne il sapore già di suo abbastanza forte.

Tra le spezie raccomandate gli indiani citano chiodi di garofano, aglio, coriandolo, senape, cannella, zenzero, pepe di cayenna, tamarindo e menta.

Oggi il chutney si trova praticamente ovunque, già preparato, ma vi assicuro che se avete del tempo potete prepararlo a casa, risparmiare soldi e soprattutto utilizzare ingredienti di prima scelta oltre a beneficiare del fatto che, homemade, tutto è più buono e più gustoso.

Consigli vari per preparare il chutney a casa:

a. utilizzate possibilmente una pentola antiaderente e soprattutto che non sia di ferro, ottone o rame perchè gli acidi presenti negli ingredienti reagiscono male con queste sostanze e il chutney rischia di assumere un sapore metallico;
b. per la stessa ragione di cui sopra, utilizzate utensili di legno o di plastica così da evitare che il chutney assuma sapori particolari.

E voi, avete mai preparato chutney (io sì, presto vi racconterò)? Se non lo avete fatto e vi volete cimentare oppure se volete sperimentare accoppiate diverse, qui trovate tantissime ricette 🙂

La foto è del Telegraph.

Se ti piace questo articolo condividilo!
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Pinterest
Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska è content marketer e digital strategist. E' anche una giornalista iscritta all'ODG, premiata come World Best Food Travel Journalist e membro della British Guild of Travel Writers. E' diplomata come sommelier. E' la co-fondatrice di TheFoodellers e di altri siti.
Website Linkedin Twitter
150 persone hanno votato, media voti: 4.49. Vota anche tu!

Iscriviti alla newsletter e ricevi contenuti esclusivi via email

Questo sito usa cookies. Visitandolo accetti la Privacy / Cookie policy