Home
Facebook Instagram Newsletter

Calamari fritti, croccanti e dorati

Se mi seguite sapete bene che il fritto è una delle cose che amo cucinare di più in assoluto anche se non è particolarmente salutare. E vi sfido a trovarmi qualcuno che non ama la frittura di pesce e nello specifico i calamari fritti, protagonisti di tante tavolate estive e della ricetta di oggi.

La ricetta è semplicissima e ci si impiegano solo 10 minuti a prepararla ma bisogna stare attenti ad evitare che il pesce si impregni di olio e la frittura si bruci.

I calamari possono essere fritti in due modi: passati solo nella farina o pastellati e poi fritti. Io scelgo la seconda opzione perché la prima prevede che i calamari siano perfettamente asciutti altrimenti la farina non ce la fa ad attaccarsi. Inoltre uso farina di mais che li rende più croccanti ed è anche adatta per chi non può mangiare glutine e friggo in olio extravergine di oliva per un risultato più naturale.

Cosa serve per 4 persone
600 grammi di calamari
farina di mais
acqua
olio extravergine di oliva
sale
limone

Come si fa
1. Pulire i calamari per bene quindi, una volta tolte le interiora, il becco e tutta la pelle esterna tagliarli a rotelle. Sciacquarli una volta tagliati a rondelle quindi asciugarli per bene su un panno di cotone.
2. Preparare una pastella morbida con acqua, farina di mais e sale (la consistenza deve essere mediamente densa altrimenti in frittura la pastella scivolerà via).
3. Tuffare i calamari nella pastella e lasciarli in “ammollo”. Nel frattempo scaldare abbondante l’olio in una padella grande e antiaderente.
4. Quando l’olio è bollente prendere i calamari e, pochi per volta per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi drasticamente, tuffarli nell’olio. Far dorare i calamari quindi scolarli, metterli su carta assorbente quindi condirli con sale e olio e servire.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Risultato: dorati, croccanti, saporiti. Sono ottimi come aperitivo o come antipasto ma anche da soli se li amate in maniera particolare.

Variante: se aggiungete paprika dolce o piccante alla pastella i calamari assumeranno un colore rosato e un sapore davvero particolare.

Consiglio: la facilità di questa ricetta impone che i calamari vengano preparati, cotti e mangiati. Potete però lavare e tagliare i calamari e congelarli così da averli pronti per un uso successivo.

Se ti piace questo articolo condividilo!
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Pinterest
Informazioni sull'autore
Veruska Anconitano
Veruska è content marketer e digital strategist. E' anche una giornalista iscritta all'ODG, premiata come World Best Food Travel Journalist e membro della British Guild of Travel Writers. E' diplomata come sommelier. E' la co-fondatrice di TheFoodellers e di altri siti.
Website Linkedin Twitter
150 persone hanno votato, media voti: 4.54. Vota anche tu!

Iscriviti alla newsletter e ricevi contenuti esclusivi via email

Questo sito usa cookies. Visitandolo accetti la Privacy / Cookie policy